giovedì 28 novembre 2019

Service Integration: definiamola insieme



Molto spesso anche le società più forti si trovano a dover combattere contro il grande gigante dell'infrastruttura tecnologica.

L'obiettivo da porsi è cercare di aggiornare, su base digitale, le proprie operazioni.

Le infrastrutture IT devono essere sempre predisposte al miglioramento, allo sviluppo di esigenze sempre nuove; ragion per cui costituiscono il fondamento necessario per far fronte alle sfide del mercato, attuali, ma soprattutto in vista di un futuro sempre più all'avanguardia.

L'innovazione non concerne solo ciò che sta fuori l'IT, ma comprende maggiormente il motore che favorisce la produzione; dunque l'IT stesso.

Il conseguimento di abilità e capacità tecnologiche, da parte di più fornitori, sta diventando un esempio dominante per molte organizzazioni IT. Questo perchè, attraverso questa competenza e nuova intelligenza, se così si può chiamare, è possibile detenere grandi fornitori e diventare più adattabile sul mercato, affrontando dignitosamente la concorrenza. La proposta "Service Integration" consente l'integrazione di vari fornitori di servizi, prendendo in considerazione il concetto di multisourcing.

In Italia, purtroppo, non è ancora molto sviluppata la tematica del "Service Integration". Vediamo insieme di definirla meglio.

Letteralmente "integrazione del servizio" vuole indicare un metodo di gestione nel quale confluiscono più fornitori di servizi, orientanto al business.

Questo approccio ha come fine la loro integrazione per offrire un'unica organizzazione IT e, sembra superfluo dirlo, mira a soddisfare le richieste delle aziende.

Quattro sono i concetti-chiave, o meglio le strutture, funzionali a questo tipo di metodologia gestionale: integratore di servizi interni, integratore di servizi esterni, di servizi ibridi e fornitore principale come integratore di servizi.

Per realizzare un'adeguata integrazione dei servizi, però, bisogna ricorrere alle funzionalità IT.
Puntiamo la nostra lente d'ingrandimento su sei delle capacità IT che i clienti dovrebbero saper realizzare.

Le aziende devono essere in grado di definire, fissare e adeguare sempre l'insieme dei principi che riguardano la gestione di essa e l'integrazione dei servizi. La seconda prerogativa consiste nel gestire l'organizzazione dei servizi, prendendo in considerazione le differenti esigenze aziendali; bisognerà, poi, gestire l'azienda, le informazioni e gli strumenti di integrazione.

Coordinare i fornitori a seconda dei contratti di outsourcing e infine, le aziende devono avere la capacità di governare i servizi end-to-end, affermando e definendo il business.

Una messa in atto di queste principali attitudini dovrebbe aiutare il successo globale del cosiddetto multi-sourcing.

Tra i vantaggi di un "service integration" ben gestito, sicuramente, è presente l'aumento della qualità dei servizi, considerando una concorrenza tra i fornitori per ridurre i costi; un maggior adeguamento  ai requisiti aziendali e il miglioramenro delle competenze.

L'azienda SMI mette a disposizione servizi di consulenza e progettazione IT proprio con lo scopo di produrre un valore aggiunto per i clienti. Essa mette sempre al primo posto lo studio dell'evoluzione tecnologica e l'analisi del singolo cliente per personalizzare ed adattare il più possibile l'esigenza del cliente alle proprie operazioni.

Così facendo la società può andare in contro a tutte le realtà economiche. Tra i prestazioni dell'azienda SMI, infatti, ci sono servizi di assistenza e manutenzione, servizi di fleet management, di progettazione delle infrastrutture IT, di service integration e tante altre, fatte per ogni cliente.

E' necessario, dunque, che i servizi vengano visti e considerati come creatori di soluzioni, come idee che aiutino i clienti nella creazione del loro business, nel loro miglioramento e nella loro crescita.

sabato 23 novembre 2019

Arti visive: come imparare a dipingere



La nostra società ci ha portati a pensare che dedicare un po' del nostro tempo all' arte sia uno hobby futile e di poco valore.

Ma per gli amanti dell' arte questo mondo è tutt' altro che di scarsa importanza!

Sono tante le persone che vorrebbero dedicarsi all' arte della pittura, e altrettante sono le persone che vorrebbero imparare a dipingere.

Vi starete sicuramente chiedendo com'è possibile iniziare da zero una materia come l' arte della pittura; un' attività così complessa e, allo stesso tempo, intensa e piena di tecniche da dover apprendere e applicare... Niente paura! Non importa se siete amanti della creatività ma non avete frequentato licei o accademie inerenti all' arte, vi basterà solo un po' di tempo e tanta, ma davvero tanta fantasia, e quella, si sa, non manca mai!

Ora la possibilità di imparare a dipingere è diventata finalmente reale, grazie ai tanti corsi disponibili per le persone come te che vogliono imparare l' arte della pittura in tutte le sue forme e le sue sfaccettature.

 La verità è che dedicare del tempo a praticare i propri hobby, arricchendo così la nostra mente e la nostra fantasia, non potrà portare altro che benessere psichico alla nostra vita, circondandoci di positività e ottimismo!

In particolare l' arte del dipingere ha uno speciale effetto rilassante sulle persone, ed è un importante mezzo per far conoscere la propria persona e per esternare tutta la propria fantasia.

I corsi di pittura sono in continuo aumento sia online che in tutte le città italiane, per il numero sempre più crescente di persone che si vuole dedicare a questa arte.

Durante il corso vi verrà offerta l' opportunità di imparare diverse tecniche che si celano dietro all' arte della pittura, grazie anche alla realizzazione di dipinti e alla conoscenza dell' insegnante su tutti i possibili metodi che si possono usare nell' applicare e sfumare i colori, anche con gli acquarelli.

Ma non solo pittura, sono disponibili anche molti corsi online, e non, che offrono lezioni di disegno umano e ritratto, oltre all' arte di dipingere; un esempio lo potete trovare sul sito fusolab.net, che offre lezioni di disegno e varie tecniche pittoriche con prezzi onesti e accessibili a tutti.

Inoltre, durante i corsi, sarà possibile imparare ad usare vari materiali come matite, tempere e molto altro.

Ogni tipo di lezione è rivolta ad ogni genere di età!

Dipingere non è solo una passione o un mestiere, dipingere è un' attività artistica che racchiude ogni tipo di benessere, persino quello mentale!

Difatti, si basti solo pensare al boom che hanno fatto i libri da co

lorare non solo nel mondo dei bambini, ma anche in quello degli adulti!

Questo significa che quando una persona si dedica a dei lavori artistici, nel suo cervello iniziano ad attivarsi quei meccanismi di reazioni chimiche positive, allontanando, così, lo stress e tutto ciò che di negativo la circonda, facendo spazio, invece, a sentimenti positivi e di appagamento.

Se vi sentite dire da qualcuno che questa arte è indirizzata solo per coloro che sono spontaneamente portati, non credetegli; se così fosse tutti gli attori, gli scrittori, i musicisti etc.. non necessiterebbero di studi per arrivare fin dove sono arrivati!

Se avete l' hobby della pittura e volete approfondire le tecniche che già in minima parte conoscete, o siete alle prime armi e il mondo dell' arte vi affascina, cosa state aspettando a coltivare questa passione?
Trovare il corso di pittura adatto a voi non è mai stato così semplice grazie alle infinite possibilità che offre sia internet che il mondo là fuori!

E come potrebbe consigliare Picasso ″Se dipingete, chiudete gli occhi e cantate." ( Cit. frasi di Pablo Picasso )

sabato 16 novembre 2019

Conosciamo meglio l'aeroporto di Ciampino




Per arrivare in volo nella nostra bella capitale o decider di prenderne uno, si può scegliere l'aeroporto di Ciampino, luogo prosperoso di viaggi e viaggiatori che ogni giorno lo scelgono come alternativa al famoso aeroporto Fiumicino.

A differenza di quello che si possa pensare, l'aeroporto di Ciampino ha già alle spalle una lunga vita infatti è stato costruito nel lontano 1915 ed è il luogo da cui partì il dirigibile guidato dal generale Umberto Nobile fino in Alaska. La curiosità più interessante di questo aeroporto è la sua posizione geografica, ossia è ubicato in estrema periferia e precisamente fuori dal grande raccordo anulare.

La vicinanza della stazione ferroviaria di Ciampino e della via Appia e l'assenza di forti venti ha determinato la scelta di posizionarlo in questa zona.

Fino al 1961 è stato il primo aeroporto romano per essere poi sostituito da Fiumicino.

Nonostante sia secondo, a Ciampino non manca assolutamente nulla per garantire ai numerosi passeggeri che arrivano e partono, ogni servizio e comodità.

L'aeroporto di Ciampino dispone di un solo terminal che si sviluppa su un unico piano diviso tra arrivi e partenze.

Muoversi al suo interno non è affatto difficile anche perché le sue dimensioni sono molto contenute.

Come già accennato non manca assolutamente nulla infatti ci sono diversi parcheggi per lasciare l'auto di cui alcuni anche un po' più distanti con tariffe più basse. Inoltre sono presenti per chi arriva, diverse aziende che si occupano di noleggio auto.

Sempre presenti i taxi romani bianchi che sono quelli ufficiali.

Le altre due alternative per arrivare o andar via da Ciampino sono il bus che collega l'aeroporto con la stazione ferroviaria dove ci sono diversi treni regionali che partono ogni 12 minuti e, la metropolitana che può essere raggiunta con i bus per arrivare alla fermata più vicina ossia, Anagnina della linea A.

E per chi deve fermarsi per poco, vicino a Ciampino non mancano alberghi e bed breakfast.

Nonostante le sue ridotte dimensioni l'aeroporto di Ciampino vanta ogni giorno diversi voli di brevi e lunghe tratte.

Sono tanti i viaggiatori che scelgono di partire o arrivare da qui per la vicinanza alla bellissima capitale.

Se cerchi informazioni in più su come arrivare all'aeroporto di Ciampino, leggi qui.

Ciampino infatti dista poco dal centro di Roma e se il traffico romano lo permette si possono impiegare anche soli 20 minuti anche se purtroppo spesso il traffico intenso blocca questo idillio.

Ma questo non ferma il flusso di viaggiatori che ogni giorno popolano l'aeroporto soprattutto perché ormai da tempo è diventato lo snodo aeroportuale nazionale e internazionale delle ormai sempre più gettonate compagnie aeree low cost come Ryan Air e Wizz Air che permettono a Ciampino di veder transitare all'incirca sei milioni di passeggeri.

Un grande numero per un piccolo e super organizzato aeroporto che negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente il numero dei terminal per smistare al meglio le operazioni di volo.

martedì 5 novembre 2019

Roma e le sue meraviglie da vedere in giornata




Ci sono davvero tantissimi modi per definire una città bella, importante ed immensa come Roma. "Roma città eterna", "Roma dalle mille meraviglie", La "città della Dolce Vita".

Chi non ha mai sentito la frase: "Roma non è stata costruita in un giorno"?

Beh, è la verità!

E’ vero anche che Roma è un museo a cielo aperto, è ricca di storia e di meraviglie da vedere ma è praticamente impossibile visitarla in un arco di tempo così limitato. Perfino i romani affermano che forse non basterebbe una vita intera per conoscerla nel profondo.

Non temere però, in questo articolo ti mostrerò che c’è un modo per visitare in una sola giornata almeno i monumenti principali (purtroppo i musei li potrai vedere solo dall’esterno a causa del poco tempo.

Ti mostrerò un semplice itinerario che dovrai seguire scrupolosamente per muoverti al meglio in questa grande città. Ti serviranno solo una buona macchina fotografica, una cartina dettagliata, un paio di scarpe molto comode e qualche biglietto per la metro.

Se questa introduzione ti ha incuriosito continua a leggere e scopri insieme a me come visitare Roma in un giorno!

Il nostro itinerario parte dalla stazione Termini da cui, prendendo la metro B direzione Laurentina, potrai raggiungere facilmente il monumento forse più conosciuto in Italia e nel Mondo.

Sto parlando naturalmente del Colosseo, ovvero l'anfiteatro flavio utilizzato per i combattimenti tra gladiatori ai tempi dell'Impero Romano.

Da qui imbocca Via dei Fori Imperiali direzione Piazza Venezia e lungo il tragitto potrai ammirare alla tua sinistra i resti del Foro Romano.

Raggiunta Piazza Venezia ti troverai di fronte all'imponente Altare della Patria, eretto nel 1925 che conserva le spoglie del milite ignoto.

Attraversando la piazza giungerai in Via del Corso che ti porterà fino a Piazza Colonna dove c'è la sede di Palazzo Chigi. Da qui gira a destra nella Galleria Alberto Sordi e ti troverai alla Fontana di Trevi (portati dietro una monetina da gettare in acqua come portafortuna mi raccomando!).

Ora ritorna a Via del Corso e prosegui dritto fino al Pantheon.

Da qui costeggiando il Senato potrai raggiungere facilmente  Piazza Navona, inserita da molti nell'elenco delle Piazze più Belle del Mondo.

Ora imbocca il Ponte Umberto I per arrivare a Castel Sant'Angelo. Costeggialo tutto e ti troverai alla Basilica di San Pietro. Non ci sono parole, lasciati trasportare e abbracciare dal meraviglioso Colonnato del Bernini.

Penso che ora sia ora di mangiare un boccone! Non puoi lasciare Roma senza aver assaggiato uno dei suoi piatti tipici come una bella pasta alla Carbonara o all'Amatriciana, un bell'Abbacchio al forno o i famosi Saltimbocca alla Romana!

Dopo mangiato, potrai tornare verso la Stazione Termini ma nel farlo fermati ad ammirare Piazza di Spagna con la famosissima scalinata di Trinità dei Monti.

Il nostro itinerario è giunto purtroppo al termine.

Lo so, è un itinerario molto stancante perché le cose da vedere sono tante e il tempo a nostra disposizione è davvero scarsissimo.

Ti ho portato a visitare i monumenti più belli e famosi della città ma ho lasciato dentro di te sicuramente la consapevolezza che dovrai tornare a visitare la città perché Roma ha da offrire a un turista un patrimonio immenso. Sono ancora decine le chiese, i monumenti, i palazzi e i musei da vedere e visitare.

I musei Vaticani, la Cappella Sistina, Piazza San Luigi de’ Francesi per ammirare nella Chiesa omonima alcune delle più importanti opere di Caravaggio, la colonna traiana. O ancora il Colle Palatino, luogo in cui è stata fondata Roma. 

E poi, perché non fermarsi a fare shopping a Via del Corso? La via dello shopping romani per eccellenza!

Per avere una panoramica dettagliata su cosa vedere, cosa fare o cosa mangiare a Roma nella tua prossima visita, visita il sito www.romabbella.com.

Spero di esserti stato d'aiuto e... Buon viaggio!

giovedì 17 ottobre 2019

Come scegliere un buon tutore per il gomito



Le articolazioni mobili del nostro corpo ci consentono di compiere movimenti di ampio respiro ed il loro corretto funzionamento è necessario per ripetere gestualità consuete senza eccessivo sforzo. A questa più ampia categoria appartengono, ad esempio, la spalla, il ginocchio ed il gomito. Da un punto di vista strettamente funzionale il gomito è costituito da ben tre articolazioni che, interagendo fra di loro in una sorta di meccanismo perfetto, consentono un'ampia libertà di movimento anche all'avambraccio.

A differenza del ginocchio che, per sua natura, sopporta il peso costante del nostro corpo e può andare incontro ad un processo di usura che pregiudica la cartilagine presente al suo interno, il gomito non viene sottoposto, in via generale, a carichi eccessivi, ma può essere ugualmente soggetto a patologie di varia natura. Le affezioni a carico del gomito sono principalmente di natura traumatica o di natura infiammatoria. In entrambi i casi la sintomatologia dolorosa può essere tanto elevata da pregiudicare anche la quotidianità. Le patologie infiammatorie più comuni sono a carico delle inserzioni tendinee dei muscoli dell'avambraccio e, a seconda della loro esatta localizzazione sono note gergalmente con la locuzione gomito del tennista (epicondilite) o gomito del golfista (epitrocleite) e presentano la stessa scala sintomatologica.

Il dolore al gomito può essere lancinante ed interessare tutto l'avambraccio; può accompagnarsi a rigidità muscolare, minor forza nel polso e nelle mani e formicolio diffuso fino ad una spiacevole perdita di sensibilità periferica. Le fratture a carico del gomito sono molto più frequenti di quanto si pensi e riguardano, principalmente, il capitello radiale, ma altrettanto comuni sono le lussazioni dell'articolazione che hanno incidenza massima tra i soggetti più giovani.

Una volta identificata con esattezza la causa da cui trae origine il dolore articolare attraverso gli esami specifici come TAC e risonanza magnetica, il professionista ortopedico individuerà la terapia giusta per risolvere la problematica. Non è raro il caso che al paziente, oltre alla terapia chirurgica o farmacologica, venga consigliato l'utilizzo di un apposito tutore per il gomito che trova ambito applicativo sia nel caso di terapie conservative sia nei periodi post operatori.

Cos'è un tutore per il gomito

Si tratta di un dispositivo medico la cui funzione principale è quella di dare sostegno all'articolazione sotto stress, gonfia o dolorante. Il tutore agisce offrendo una compressione esterna ed un supporto meccanico impedendo all'articolazione spostamenti eccessivi senza tuttavia limitarne la funzionalità normale.
Un dispositivo medico adeguato può essere utilizzato facilmente e può fornire risposte altamente positive. Il primo passo verso un risultato soddisfacente naturalmente, è scegliere un tutore giusto; la scelta può richiedere del tempo ed essere moderatamente impegnativa in virtù anche dell'ampia gamma di prodotti disponibili sul mercato.

Come scegliere un buon tutore per il gomito?

Volendo semplificare il concetto possiamo tranquillamente affermare che il primo passo da compiere è:

L'individuazione corretta della patologia di cui si soffre

Accertare senza ombra di dubbio l'affezione di cui soffre il nostro gomito è indispensabile per scegliere il dispositivo medico di supporto correttamente. Gli esami strumentali e la consulenza di un ortopedico possono sciogliere ogni dubbio in merito.
In seconda battuta è necessario capire , tra la vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato, la tipologia giusta di tutore:

L'individuazione del modello adatto al nostra patologia

In commercio esistono numerosi varianti di dispositivi medici. Conoscerne le diverse peculiarità e l'esatto funzionamento di ognuno di essi consente di apportare una prima scrematura importante.
Il mercato offre, infatti, dispositivi a cinghia singola, a doppia cinghia, a compressione e misti (compressione più cinghia) ed ognuno di questi prodotti risulterà più o meno efficace ed opportuno in base alla patologia di cui si soffre. Scegliere il modello corretto non è del tutto agevole; occorre dunque documentarsi ed eventualmente richiedere la consulenza di un esperto del settore.

- L'individuazione della taglia corretta

Una volta accertato il modello giusto è necessario prestare attenzione alla taglia dello stesso. Sembrerà banale apporre l'attenzione sulla misura del prodotto, ma è fondamentale per consentire al dispositivo di svolgere la sua funzione nel miglior modo possibile.
In commercio esistono tutori a taglia unica ed espressi in varie misure: per trovare quella corretta vi consigliamo di misurare accuratamente la circonferenza del braccio 12 centimetri sopra e sotto l'articolazione del gomito.

- L'individuazione del materiale migliore

In via generale è possibile affermare che, solitamente, i dispositivi più apprezzati sul mercato sono realizzati in neoprene. E' consigliabile, comunque, verificarne la qualità testando che sia antisudore e che non irriti la pelle attraverso l'uso prolungato. Un particolare occhio di riguardo va riservato alle cuciture accertandosi che non siano troppo invasive e, quindi, fastidiose. Un prodotto realizzato in materiali migliori dura più a lungo, è più comodo ed è molto più versatile.
Vi consigliamo, infine, di verificare se il dispositivo sia compressione graduale oppure uniforme; in quest'ultimo caso, accertatevi, che il tutore non sia troppo stretto per non incorrere in fastidiosi problemi circolatori.

lunedì 10 luglio 2017

Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali

La Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali è un gruppo aziendale costituito dalla Rubbettino Editore, casa editrice che pubblica prevalentemente testi di saggistica; da Calabria Letteraria Editrice, casa editrice specializzata in pubblicazioni sulla Calabria; dalla Rubbettino Industrie Grafiche, azienda tipografica a ciclo completo (dalla progettazione alla stampa ed all'allestimento finale di qualsiasi prodotto); dalla Rubbettino Scuola (modulistica per gli adempimenti amministrativi e didattici dei singoli istituti scolastici).